L’Italia, si sa, è una continua scoperta di posti magnifici e paesaggi mozzafiato. Non a caso il nostro Paese è anche una delle mete turistiche preferite al mondo, crocevia di milioni di viaggiatori ogni anno.

Non tutti sanno però che le nostre mete turistiche non sono soltanto stra-conosciute e di conseguenza ultra popolate. Esistono luoghi in Italia decisamente esclusivi e molto meno “battuti” dal turismo mainstream, fattore che contribuisce a renderli ancora più affascinanti.

Uno di questi è Caprera, splendida isoletta che fa parte dell’arcipelago della Maddalena in Sardegna, a sua volta nucleo dell’omonimo, e bellissimo, Parco Nazionale.

Vediamo dunque quali sono le principali attrazioni di Caprera e cosa è possibile fare durante una gita, anche se di breve durata.

Le spiagge

La fauna di Caprera è ricca e molto vasta, a dispetto delle dimensioni decisamente ridotte del luogo (tutta l’isola misura sedici km quadrati e vanta una popolazione stabile di appena 150 persone) sono molti gli scenari naturali a disposizione dei turisti, specialmente legati alle incantevoli spiagge dell’isola.

Se si ha a disposizione un’automobile, tra le più belle spiagge di Caprera, da raggiungere in auto, vi sono Cala Portese (chiamata anche Due Mari in virtù della sua posizione rispetto al mare, che si trova da ambo i lati) e Cala Andreani, che è famosa per la sabbia incredibilmente bianca e l’acqua cristallina sui toni del verde smeraldo.
Altrettanto famosa è Cala del del Relitto, che deve il suo nome ai resti di una nave mercantile arenatasi proprio su quel lato della costa dopo che a bordo vi si generò un incendio.

A ridosso del Monte Telaione troviamo Cala Coticcio, bellissima spiaggia che ricorda gli scenari tropicali tipici dei Caraibi e similari, motivo per cui è ribattezzata convenzionalmente “Tahiti”. La sabbia di Cala Coticcio è finissima e, come molte altre aree dell’isola, l’acqua è estremamente limpida.

Infine, merita una visita anche Cala Brigantina, raggiungibile anche con la barca partendo dalla Maddalena.

Musei e aree storiche di Caprera

Non solo mare nell’isola di Caprera. Per alternare le frequenti sortite in spiaggia sarà possibile apprezzare altri tipi di bellezze del luogo, come per esempio la casa-museo di Garibaldi, che proprio qui sbarcò nel 1855.

La casa è composta da una struttura in ferro e una in legno, vi si accede attraverso la stalla (visitabile) per poi proseguire verso l’ingresso e le camere. Ovunque si potranno apprezzare arredamenti originali (come per la cucina e la camera da letto) nonché reperti di artiglieria, armamenti, bandiere e oggetti vari di uso comune.

All’esterno, la statua eretta in onore di Garibaldi, il frutteto da lui piantato e il mulino a vento.

Sarà bene, prima di lasciare l’isola, fare una piccola visita anche al pittoresco ex-borgo militare di Stagnali, dal quale è possibile ammirare un’ampia veduta su tutta l’area per scattare foto ricordo di tutta la costa.

Per gli appassionati di vela, non potrà mancare un piccolo passaggio al Centro Velico di Caprera, gestito dalla Lega Navale e dal Touring Club italiano.

Rispondi