Solidarietà, 200 senzetetto milanesi pranzano nel cinquestelle con lo chef del principe di Monaco

Per un giorno il confine tra emarginazione e mondanità si assottiglia fino a scomparire. Accade a Milano, dove martedì 6 gennaio duecento persone senza fissa dimora varcheranno l’ingresso di uno degli alberghi simbolo del lusso cittadino, l’Hotel Principe di Savoia, per sedersi a tavola come ospiti d’onore. A organizzare l’iniziativa è l’associazione City Angels, che ha scelto di trasformare un pranzo in un gesto di inclusione e rispetto della dignità.

Saranno duecento i senzatetto accolti nelle sale dell’hotel, serviti non dal personale di sala ma da volti noti delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. Un’idea dal forte valore simbolico, pensata per ricordare che l’emergenza sociale attraversa tutti i livelli della città e che l’inclusione passa anche da occasioni capaci di rompere le barriere, almeno per qualche ora.

Per l’occasione il Principe di Savoia ha deciso di fare le cose in grande. Arriverà appositamente da Montecarlo Christian Garcia, chef personale del Principe Alberto di Monaco, che guiderà la preparazione del pranzo insieme a Fabrizio Cadei, executive chef dell’hotel, e a Stefano Benedetti, responsabile dei banchetti. Il menù sarà interamente vegetariano, studiato per essere il più possibile inclusivo e rispettoso delle diverse esigenze alimentari.

A indossare il grembiule e a servire i piatti ci saranno, tra gli altri, il sindaco di Milano Beppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Accanto a loro hanno aderito numerose personalità della vita pubblica: gli ex sindaci Gabriele Albertini e Letizia Moratti, lo stilista Alviero Martini e la scrittrice Melania Rizzoli, insieme ad altri rappresentanti della società civile.

Un pranzo che non risolve l’emergenza, ma che intende lanciare un messaggio chiaro: la città che corre e brilla è la stessa che può fermarsi, apparecchiare una tavola comune e riconoscere, senza distinzioni, la dignità di tutti.

Lascia un commento