Diamanti da investimento, la società fallisce: l’avviso di Federconsumatori

Diamante, foto generica

Federconsumatori Brescia informa che il 15.1.2019 il Tribunale di Milano ha pubblicato la sentenza n. 43/2019 con la quale ha dichiarato il fallimento in proprio della società Intermarket Diamond Business S.p.A. -meglio conosciuta come I.D.B. S.p.A.- con sede legale in Milano, piazza della Repubblica, 32.

“La nota società – si legge in un comunicato stampa – è rimasta coinvolta nella vendita dei diamanti da investimento attraverso il canale bancario; tra gli istituti di credito coinvolti vi sono il Banco BPM S.p.A., Intesa San Paolo S.p.A., Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Unicredit S.p.A. con i quali l’associazione ha intavolato molteplici trattative per il riconoscimento, in favore dei propri associati, dei danni dalla vendita delle predette pietre. A coloro i quali si sono rivolti a Federconsumatori – continua la nota – era già stato chiarito di richiedere in restituzione le pietre. Pietre che, in molti casi, non sono state ancora riconsegnate”.

“A chi ad oggi non ha la disponibilità dei propri diamanti perché custoditi presso i caveaux della fallita IDB – spiega ancora l’associazione che tutela i diritti dei cittadini – suggeriamo di prendere contatti con Federconsumatori, nel minor tempo possibile, al fine di fissare un appuntamento presso la nostra sede per redigere apposita istanza da depositarsi a mezzo di posta elettronica certificata entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data dell’adunanza e, pertanto, entro e non oltre l’8.3.2019 con avvertimento che, le domande depositate oltre il predetto termine, saranno considerate tardive”.

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